Ma i prof cosa fanno quando non fanno scuola?

Quante volte, da ragazzi, ci siamo immaginati i nostri misteriosi eroi chiusi in una biblioteca a sfogliare libri e manoscritti e poi a casa loro immersi in una moltitudine di compiti da correggere!

E che meraviglia quando ci capitava di incontrarli a un supermercato, alla messa, a fare una passeggiata sul lungo mare, addirittura nello stesso posto dove si andava in ferie con i nostri genitori!

I professori, questi grandi burberi sconosciuti, e le professoresse, queste nevrotiche figurine che non ci facevano mai pensare a loro come a persone con una vita normale.

E invece??!!

Anche i prof hanno una vita normale.

Vorrei dire, addirittura?!, che anche i prof hanno un’anima e si commuovono e si stancano e cercano carezze e comprensione e fanno di tutto per voler bene non solo ai propri familiari ma a tutti i ragazzi e le ragazze che sono passati nelle loro aule e che ogni tanto vanno ancora a trovarli per raccontare le loro avventure o per ricordare quella volta che il prof aveva detto quella frase o fatto quel gesto che era risultato significativo o addirittura risolutorio per uscire da un soporifico letargo adolescenziale.

I professori, questi grandi personaggi!

Che sarebbe il mondo senza i prof?

In questa nuova pagina del nostro sito i professori e le professoresse del Don Bosco si racconteranno.

A turno scriveranno qualcosa, quello che pulsa dentro di loro, quello che vogliono comunicare a chi cliccherà per scelta o per sbaglio il sito donboscoborgo.it.

A me, in apertura di questa rubrica, un GRAZIE cordiale a ciascuno di loro per il prezioso lavoro che svolgono. Un lavoro spesso poco gratificante, ma tanto utile a tutti gli adolescenti che hanno voglia di crescere, a tutti quelli che guardando in faccia i loro professori  e le loro professoresse pensano di voler essere uomo/donna come loro, a quanti devono dire grazie a piccoli uomini e donne se nel loro cuore un giorno si è acceso un sogno che li ha fatti pensare in grande e prendere la propria vita in mano per viverla in pienezza e per non svenderla nel mercato dello sballo che tanto affascina chi fa fatica ad aprirsi e a costruire il domani.

GRAZIE PROF per la vostra vita spesa a costruire futuro con quelli che verranno dopo di voi.