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1986-2016: trent’anni fa il primo ‘ping’ che collegò l’Italia a Internet

Repubblica.it Tecnologia di Riccardo Luna, 29/04/2016

Il collegamento tra Pisa e Roaring Creek, in Pennsylvania, avvenne intorno alle 18 del 30 aprile. Un passaggio storico che però passò sotto silenzi

Internet in Italia è arrivato dal cielo. Il primo messaggio che ci avrebbe collegato a quella che doveva diventare la grande rete del mondo è partito da Pisa, in via Santa Maria in Via, dove allora c’era la sede di un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Cnuce. Da lì è passato su un cavo telefonico della Sip (l’attuale Tim) fino alla stazione di Frascati dell’Italcable, la società che Continua a leggere

FabLab

FabLab: un laboratorio creativo e innovativo

Un breve racconto dell’esperienza laboratoriale con FabLab…

FabLab è un è un laboratorio che ha al suo interno diverse tecnologie di fabbricazione digitale che offrono la possibilità all’utente di realizzare prodotti personalizzati, su misura o migliorare prodotti già esistenti aggiungendo o togliendo funzionalità. Inoltre, il valore aggiunto della collaborazione partecipativa e della filosofia open source e open design rappresentano un grande potenziale per sviluppare nuove idee e competenze. Continua a leggere

40 anni fa il primo computer Apple (11 aprile 1976)

Anno ricco di ricorrenze per Apple

il 1 aprile 1976 viene fondata l’azienda e l’11 aprile arriva il primo computer, Apple I. Disegnato e montato da Steve Wozniak, il primo socio di Steve Jobs, è semplicemente una scheda madre Continua a leggere

L’educatore multitasking

Cellulari, smartphone, SMS, Facebook: oggi i luoghi in cui incontrare i ragazzi  si sono molteplici. I Sicial Network sono la nuova “piazza”. E gli educatori devono andare incontro ai giovani li dove loro abitano e li attendono.

Sono in treno e dormicchio con un libro in mano. Ad una stazione sale una ragazza in odore di università. Tira fuori le dispense e poi una serie di strumenti quali tre cellulari e qualche evidenziatore. Ovviamente gli auricolari sempre incorporati. A manovre finite inizia la lettura del testo evidenziando qualche parola ogni tanto e contemporaneamente regolando la musica, Continua a leggere

Entusiasmo per le stampanti 3D

Grazie alla collaborazione con l’associazioni Magàmake abbiamo esposto al Don Bosco una stampante 3D e mostrato le sue potenzialità…

Avete presente i Lego o le cover in plastica o in legno per i cellulari, oppure tutti quegli oggetti fatti in plastica? Ecco, tutte queste creazioni (e altre) sono stati fatti – o, più tecnicamente, estrusi – con le innovative Stampanti 3D!!!

Praticamente si tratta di macchine stampanti che, invece di stampare fogli, creano degli oggetti in plastica o in legno o in altri materiali composti da fibre fondibili o espandibili. Continua a leggere

Wikipedia, 15 anni di enciclopedia online

Da LA STAMPA Tecnologia

Qualcuno si ostina a definirla “new media”, ma ha 15 anni compiuti e l’approccio al sapere è cambiato (anche l’Enciclopedia britannica abbandonerà il cartaceo); è contestata per scarsa attendibilità degli argomenti, ma non è statisticamente vero e una estesa community di uomini e donne oggi affiancati da un programma di intelligenza artificiale verificano fonti e falsità; è criticata per la superficialità con cui vengono trattati i contenuti, ma non è lo spazio in cui approfondire; è il sito dal quale un’infinità di studenti copiano allegramente le loro ricerche, ma smascherarli è facile ed è un sito sicuro, privo di pubblicità dove indirizzare e guidare i ragazzi ad un primo approccio all’organizzazione del sapere (Ndr) Continua a leggere

Albert Einstein, 100 anni fa la teoria della relatività

Le note biografiche cucite col filo della verità documentaria e del mito che gravita attorno a questa icona della scienza, raccontano di un adolescente con un cattivo rapporto con la scuola: una grande consolazione per tante generazioni di studenti. Sarà vero? Walter Sullivan, sulle pagine del “The New York Times” chiarisce tutto fin dal 1984… vai e leggi :-p (ndr) Continua a leggere

Sicurezza in rete: nasce l’osservatorio internet@minori

di Antonio Martusciello, AGICOM

Trovo la tematica relativa all’utilizzo “privato” di Smartphone, Tablet o PC da parte dei ragazzi di indubbia attualità e pertinente, se non altro dal punto di vista statistico, anche la nostra scuola (ndr Massimo Rossi)

A Firenze presentato un rapporto sull’utilizzo della tecnologia da parte dei minori: quasi la metà dei bimbi Continua a leggere

Don Bosco Borgomanero, News, Main Steam, 20 anni win 95

Buon compleanno Windows 95

Il 24 agosto del 1995 Microsoft lanciava il software che avrebbe invaso il pianeta. Il lancio senza badare a spese con la colonna sonora degli Stones, il Blue screen of death, il lungo viaggio verso la stabilità, la “scoperta” di internet e l’ironia di Apple. Ma sempre la piattaforma più popolare di quegli anni

BUON COMPLEANNO Windows 95. Oggi ne compie venti (che in informatica sono molto più di un’era geologica) ma per certi versi è ancora fra i noi. Era infatti il 24 agosto del 1995 quando Microsoft rilasciò la prima versione del sistema operativo che decretò il successo dell’azienda di Bill Gates in un mercato conteso con Apple e Ibm. Per la società di Redmond svilupparlo fu quasi una necessità, dal momento che l’ex alleata Big Blue continuava a riscuotere consensi con il suo OS/2 nelle versioni 3.0 e 4.0, un ambiente potente, graficamente accattivante e supportato dagli sviluppatori. Windows 3.1, per quanto installato su molte macchine, era instabile e per questioni di compatibilità con i processori più vecchi lavorava solo a 16 bit.

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Don Bosco Borgomanero, News

Smanettoni non basta

Smanettoni non basta: i giovani devono sviluppare le loro competenze digitali Lehnus (Infratel): famiglie e scuola spingano sulle e-skills, solo così si compete in Ue

E’ vero, è una condizione reale, la constato ogni giorno in laboratorio di informatica. I nostri ragazzi “smanettoni”, veri surfer disinvolti tra le mille opzioni, adottando la tecnica del “riprova e sarai più fortunato” ma si smarriscono quando si scende appena sotto la superficie: una procedura strutturata, una decina di azioni da compiersi in sequenza ordinata, genera smarrimento e panico.  Ci stiamo lavorando (n.d.r.).

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