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Smartphone in classe? Ma siamo sicuri?

Smartphone in classe? Ma siamo sicuri?

Boutade della Ministra Fedeli per consolidare lo stato quel ricettacolo e digestore di ogni istanza educativa, formativa, medico sanitaria, assistenziale, emergenziale e tecnologica che è la scuola? Pare di NO!

Mi riferisco all’ipotesi di portare lo smartphone in classe come strumento didattico.

Da anni manifesto senza pudore una certa sensibilità al tema della tecnologia in classe, ma ritengo di dovermi porre in una condizione intellettuale capace di filtrare le istanze Continua a leggere

A quale età i Social?

Dal 2015 la Comunità Europea discute sull’innalzamento dell’età minima, da 13 a 16 anni, per accedere ai Social, ma la pressione del mercato che trova nei teenagers il “parco” ideale, evidentemente frena. Giusto per non prendere una posizione viziata dal ruolo che occupo, direi che per accedere ai Social sarebbe necessario sottoporre a un esame i genitori di figli minori e a un esame di buon senso e netiquette (buona educazione in rete) per tutti.

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Il lato oscuro

La celeberrima situazione cosmologica che StarWars rappresenta nella eterna lotta tra bene e male, trova una corrispondenza in Internet nel cosiddetto “lato oscuro del Web”.

Ma non facciamo riferimento alla palude della pornografia, quella che genera circa il 30% di tutto il traffico della “grande rete” (potremmo snocciolare numeri interessanti sul “PIG Data“), ma al Web più profondo, più deep e più dark, là dove imperversano armi, droga e le peggiori perversioni dell’umanità. Il paradosso? Che questo in spazio, ricettacolo di ogni reietto, troviamo delle luci: Edward Snowden e gli attivisti delle primavere arabe hanno usato il “lato oscuro” di internet per sfuggire a censura e controlli. Continua a leggere

La scuola a prova di privacy

Fonte garanteprivacy.it

La nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali, per “insegnare la privacy e rispettarla a scuola”

Si possono pubblicare sui social media le fotografie scattate durante le recite scolastiche? Le lezioni possono essere registrate? Come si possono prevenire fenomeni come il cyberbullismo o il sexting? Quali accortezze adottare nel pubblicare le graduatorie del personale scolastico? Ci sono cautele specifiche per la fornitura del servizio mensa o per la gestione del “curriculum dello studente”? Continua a leggere

Back to Scholl: gli aggiornamenti di Classroom

16/09/2016 di Google Team

Settembre. Riaprono le scuole. Alunni e professori ritornano in classe. Anche Google si prepara per l’inizio del nuovo anno scolastico con gli ultimi aggiornamenti di Google Classroom.

L’aula non è l’unico posto dove i ragazzi possono apprendere: dall’aiuto dei genitori per i compiti a casa alle attività extrascolastiche, dalle escursioni sul campo a  molto altro, ci sono tante opportunità di apprendimento per gli studenti anche fuori delle quattro mura della classe. Le novità di Google Classroom favoriscono l’apprendimento, indipendentemente dal luogo o dal momento in cui questo avviene. Continua a leggere

25 anni fa nasceva il primo sito web

Fonte PC HiTech, di Davide Micheli, 11 agosto 2016

Il 6 agosto 1991, grazie all’informatico Tim Berners-Lee presso il Cern di Ginevra

Sono trascorsi 25 anni da quando, il 6 agosto del 1991, presso il Cern di Ginevra vedeva la luce il primo sito web: info.cern.ch, pubblicato dall’istituto di ricerca della città svizzera, ad opera dell’informatico Tim Berners-Lee. Il sito è presto diventato il simbolo dell’inizio di una nuova era, quella in cui Internet ha rivoluzionato il mondo delle telecomunicazioni e le abitudini di tutto il mondo, diventando una risorsa in tanti ambiti. Continua a leggere

Le 10 brutte abitudini tecnologiche

Fonte StartupItalia, di Lara Martino, 21 luglio 2016

Maleducazione, sicurezza, rispetto: quando si usa lo smartphone non sempre si pensa alle conseguenze che può avere concentrarsi sullo schermo mentre qualcuno sta parlando o ascoltare la musica ad altissimo volume in un ambiente pubblico

Dalla sicurezza alla semplice buona educazione. L’uso della tecnologia ha invaso ogni angolo delle nostre vite e ha dato origine anche ad alcune abitudini non proprio positive. Mandare dei Continua a leggere

Dove trovare i migliori video educativi

Fonte Profdigitale.com, 23 maggio 2014

“Prof, guardiamo un video?”

Inutile negarlo: per una generazione che ha imparato prima a guardare video su YouTube che a leggere, si tratta di una richiesta naturale come bere un bicchiere d’acqua. Il nostro problema è quello di riuscire ad accontentarli, di tanto in tanto, proponendo del materiale di qualità e non facendo diventare il momento della visione dei video una semplice perdita di tempo. Ecco perché mi fa piacere condividere con voi questi siti o canali specializzati che ognuno di noi dovrebbe consultare nel momento in cui cerca un video da far vedere in classe. Continua a leggere

È morto Ray Tomlinson, il papà dell’email

Focus.it, 07/03/2016

Aveva 74 anni. Nel 1971 spedì la prima email. E scelse di utilizzare la chiocciolina @ per separare nome utente e dominio nella posta elettronica.

Ray Tomlinson è morto sabato scorso all’età di 74 anni. Personaggio schivo, semplice e geniale, Tomlinson era considerato una leggenda dell’informatica, perché è stato l’inventore della posta elettronica. Continua a leggere

1986-2016: trent’anni fa il primo ‘ping’ che collegò l’Italia a Internet

Repubblica.it Tecnologia di Riccardo Luna, 29/04/2016

Il collegamento tra Pisa e Roaring Creek, in Pennsylvania, avvenne intorno alle 18 del 30 aprile. Un passaggio storico che però passò sotto silenzi

Internet in Italia è arrivato dal cielo. Il primo messaggio che ci avrebbe collegato a quella che doveva diventare la grande rete del mondo è partito da Pisa, in via Santa Maria in Via, dove allora c’era la sede di un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Cnuce. Da lì è passato su un cavo telefonico della Sip (l’attuale Tim) fino alla stazione di Frascati dell’Italcable, la società che Continua a leggere