Articoli

Elisa Travaglini, pedagogista del Don Bosco, inventa un’app per aiutare i disabili a pagare il conto e vince il premio Eureka

Il concorso d’idee Eureka è organizzato dal Museo del Risparmio, dalla Fondazione La Stampa e da Intesa San Paolo Innovation Center.

L’idea è nata proprio tra i banchi di scuola, durante l’attività di sostegno degli studenti in difficoltà: trovare il modo di aiutare chi ha problemi cognitivi in campo logico-matematico a pagare i propri conti. Un problema non trascurabile per coloro che sono sempre costretti ad affidarsi all’onestà di chi prende i soldi dal loro portafoglio. Elisa Travaglini, pedagogista in forza all’istituto Continua a leggere

Uno studio rivela le otto ”i” della generazione di oggi: immaturità, iperconnessione, incorporeità, instabilità, isolamento, incertezza, indefinitezza, inclusività

Jean M. Twenge è una docente di psicologia dell’adolescenza presso l’Università di California a San Diego. Con meticolosità tutta anglosassone, da anni studia il passare delle generazioni negli Stati Uniti: dai “baby boomer” (i nati tra il 1946 e il 1964), alla “generazione X” (1965-1979) ai “millennial” (1980-1994). Finora, tutti gli indicatori psicologici e sociali mostravano cambiamenti Continua a leggere

Fonte, La Stampa, Bruno Ruffilli, 28/06/2018

201Il Ceo di Apple affronta il tema della dipendenza da smartphone: in iOS 12 sarà incluso un sistema per capire se stiamo usando in maniera eccessiva i nostri apparecchi. Ma anche Google, Facebook, Instagram e YouTube pensano a soluzioni simili

Dentro lo smartphone c’è tutta la nostra vita digitale: foto, video, canzoni, appunti, contatti. C’è la carta Continua a leggere

Smartphone in classe? Ma siamo sicuri?

Boutade della Ministra Fedeli per consolidare lo stato di quel ricettacolo e digestore di ogni istanza educativa, formativa, medico sanitaria, assistenziale, emergenziale e tecnologica che è la scuola? Pare di NO!

Mi riferisco all’ipotesi di portare lo smartphone in classe come strumento didattico.

Da anni manifesto senza pudore una certa sensibilità al tema della tecnologia in classe, ma ritengo di dovermi porre in una condizione intellettuale capace di filtrare le istanze Continua a leggere

Dal 2015 la Comunità Europea discute sull’innalzamento dell’età minima, da 13 a 16 anni, per accedere ai Social, ma la pressione del mercato che trova nei teenagers il “parco” ideale, evidentemente frena. Giusto per non prendere una posizione viziata dal ruolo che occupo, direi che per accedere ai Social sarebbe necessario sottoporre a un esame i genitori di figli minori e a un esame di buon senso e netiquette (buona educazione in rete) per tutti.

Continua a leggere

La celeberrima situazione cosmologica che StarWars rappresenta nella eterna lotta tra bene e male, trova una corrispondenza in Internet nel cosiddetto “lato oscuro del Web”.

Ma non facciamo riferimento alla palude della pornografia, quella che genera circa il 30% di tutto il traffico della “grande rete” (potremmo snocciolare numeri interessanti sul “PIG Data“), ma al Web più profondo, più deep e più dark, là dove imperversano armi, droga e le peggiori perversioni dell’umanità. Il paradosso? Che questo in spazio, ricettacolo di ogni reietto, troviamo delle luci: Edward Snowden e gli attivisti delle primavere arabe hanno usato il “lato oscuro” di internet per sfuggire a censura e controlli. Continua a leggere

Fonte garanteprivacy.it

La nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali, per “insegnare la privacy e rispettarla a scuola”

Si possono pubblicare sui social media le fotografie scattate durante le recite scolastiche? Le lezioni possono essere registrate? Come si possono prevenire fenomeni come il cyberbullismo o il sexting? Quali accortezze adottare nel pubblicare le graduatorie del personale scolastico? Ci sono cautele specifiche per la fornitura del servizio mensa o per la gestione del “curriculum dello studente”? Continua a leggere

16/09/2016 di Google Team

Settembre. Riaprono le scuole. Alunni e professori ritornano in classe. Anche Google si prepara per l’inizio del nuovo anno scolastico con gli ultimi aggiornamenti di Google Classroom.

L’aula non è l’unico posto dove i ragazzi possono apprendere: dall’aiuto dei genitori per i compiti a casa alle attività extrascolastiche, dalle escursioni sul campo a  molto altro, ci sono tante opportunità di apprendimento per gli studenti anche fuori delle quattro mura della classe. Le novità di Google Classroom favoriscono l’apprendimento, indipendentemente dal luogo o dal momento in cui questo avviene. Continua a leggere

Fonte PC HiTech, di Davide Micheli, 11 agosto 2016

Il 6 agosto 1991, grazie all’informatico Tim Berners-Lee presso il Cern di Ginevra

Sono trascorsi 25 anni da quando, il 6 agosto del 1991, presso il Cern di Ginevra vedeva la luce il primo sito web: info.cern.ch, pubblicato dall’istituto di ricerca della città svizzera, ad opera dell’informatico Tim Berners-Lee. Il sito è presto diventato il simbolo dell’inizio di una nuova era, quella in cui Internet ha rivoluzionato il mondo delle telecomunicazioni e le abitudini di tutto il mondo, diventando una risorsa in tanti ambiti. Continua a leggere

Fonte StartupItalia, di Lara Martino, 21 luglio 2016

Maleducazione, sicurezza, rispetto: quando si usa lo smartphone non sempre si pensa alle conseguenze che può avere concentrarsi sullo schermo mentre qualcuno sta parlando o ascoltare la musica ad altissimo volume in un ambiente pubblico

Dalla sicurezza alla semplice buona educazione. L’uso della tecnologia ha invaso ogni angolo delle nostre vite e ha dato origine anche ad alcune abitudini non proprio positive. Mandare dei Continua a leggere