Articoli

Il figlio generato dal padre

I figli crescono se i padri li sostengono nell’affrontare il rischio di vivere, liberando loro il futuro e i sogni che contiene. Ogni uomo può sperare perché c’è sempre qualcuno pronto a dargli sicurezza.

La festa del Natale per i cristiani è la festa della nascita di Gesù che, nella professione di fede, nel credo, viene definito nato, generato dal Padre. Un Padre sempre presente e che Gesù, si racconta nei Vangeli, consulta continuamente prima di prendere grandi decisioni, fino all’ultima, la più sofferta, nell’orto degli ulivi, perché sia fatta la volontà del Padre che continua a generarlo in un progressivo cammino di maturazione tradotto in successive assunzioni di responsabilità in prima persona fino all’ultimo respiro esalato sulla croce. Continua a leggere

Conoscere l’ambiente vitale

L’essere umano è sempre figlio di una determinata epoca, di un ambiente, di una cultura, Se vogliamo conoscere un ragazzo e incidere educativamente bisogna sapere cosa c’è dietro e dentro di lui.

Niente s’improvvisa nella vita dell’uomo. L’essere umano è sempre figlio di una determinata epoca e di un ambiente, di una cultura, co­me lo sono gli alberi. Un abete non può crescere nelle selve Continua a leggere

Costruttori di cattedrali

L’educatore davanti ai suoi ragazzi ha un sogno, un sogno immenso: ognuno di questi piccoli elementi diventerà una cattedrale e, in questo pezzo di vita che si condivide, l’educatore è il mastrocostruttore.

Educare è un’arte e non una qualsiasi ma la più importante per la costruzione della società e del domani. Un’arte per costruire opere d’arte, cattedrali splendide, ognuna unica, ognuna con il suo Continua a leggere

Due libri

Il primo sul metodo di studio, vera carenza didattica in una scuola che si è riempita di “educazioni a” qualcosa, replicando il modello della macchina che viene riempita di file, dimenticando il modo adeguato e autonomo di conoscere qualcosa, valido per tutta la vita, proprio di un essere che vive e cresce. Per questo motivo ne ho scritto la prefazione, che anticipo qui sotto.

Il secondo è una raccolta di divertenti e drammatici racconti di vita di genitori, tra i quali anche i miei che, in poche battute, tratteggiano l’origine del legame gioioso che ci unisce, nonostante le (anzi forse grazie alle) fatiche e ferite, che caratterizzano tutte le famiglie. Sono sempre più convinto che i figli e il loro modo di affrontare la vita somiglino, non alle qualità dei singoli genitori, ma alla qualità della relazione tra i genitori. Di questo libro cito due brevi passaggi: uno di mio padre e uno di mia madre.

Continua a leggere

Aiutarli a scegliere per vincere la paura

Come aiutare i ragazzi a non perdere di vista il “percorso” della propria vita? Come evitare che si nascondano nelle paure tramando a oltranza ogni decisione significativa? Tre storie con tre stimoli.

Da che mondo è mondo la vita è sempre stata un «percorso», un andare verso, prendendo coscienza progressivamente delle proprie capacità, della professione più confacente e appagante, della Continua a leggere

Musica e musicoterapia

Alla scoperta di una terapia particolare…

Mi sono interessato al mondo della musica e a quanto possa essere importante per la comunicazione con gli altri, anche non verbale. Adesso intervisterò un maestro di musica, Luca Canneto…

  • Che cos’è la musicoterapia??A che cosa serve??

Non è semplice rispondere brevemente alla domanda su cosa sia la musicoterapia, poiché in realtà ci sono molteplici correnti di pensiero e di applicazione. Continua a leggere

Dalla crescita «del» corpo alla crescita «col» corpo

Vivere bene col proprio corpo e con quello degli altri è una dimensione fondamentale per la pace e serenità personale e comunitaria.

«Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che Continua a leggere

Dalla sfiducia alla speranza

«C’è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare né togliere, se tu non vuoi. Si chiama speranza!» (Dal film Le ali della libertà, 1994).

«Fa più rumore un albero che cade che un bosco che cresce». Sono frasi che tracimano ottimismo e speranza, insieme all’assioma conosciutissimo: «C’è più futuro che passato». Nello stesso tempo, nella cultura contemporanea e nella crisi economica con un risvolto deleterio nella ricerca di lavoro soprattutto nel mondo giovanile, sembra che la speranza faccia acqua da tutte le parti, Continua a leggere

Ai giovani non serve la prestazione

di Alessandro D’Avenia

Sentirsi in pace anche per quel che si è, non solo per ciò che si fa…

Tweet

Un filosofo contemporaneo ha visto in Prometeo l’archetipo della società di oggi, composta da uomini stanchi, che hanno creato una vita che li incatena e divora continuamente. Il loro fegato ricresce ogni giorno, pronto per essere nuovamente distrutto dal meccanismo della prestazione. Per Prometeo non c’è misericordia: «La società del XXI secolo è una società della prestazione. I Continua a leggere

Dalla genericità all’identità

È importante che nelle fasi precedenti all’adolescenza, a cominciare dalla nascita, ci sia un’offerta formativa adeguata per far uscire progressivamente dalla genericità.

Vivendo tra gli adolescenti si sente spesso dire qualcosa di simile: «Siamo prigionieri di una età che non sappiamo vivere». Tra i tanti film che descrivono in maniera magistrale il vissuto Continua a leggere