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L’ARTE DI EDUCARE: 4. Amare

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

In questi lunedì stiamo ragionando sulle mosse fondamentali della magnifica impresa che è l’educazione dei figli. Ormai siamo arrivati alla quarta mossa. ‘Seminare’ è la mossa di partenza; ‘tifare’ è la mossa che incoraggia a crescere; ‘aspettare’ è la disposizione all’attesa dei frutti, per non scardinare tutto in partenza; ‘amare’ è il plinto che regge tutto l’impianto educativo.

Dunque, amare il figlio!

Sembra la cosa più naturale del mondo, invece non lo è! Quanti errori si commettono credendo di far del bene! Continua a leggere

L’ARTE DI EDUCARE: 3. Aspettare

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Siamo nella cultura del “tutto-e-subito”, “usa-e-getta”… In campo educativo la fretta produce guai irreparabili. Occorre saper aspettare. Proprio come fa il contadino con la pianta. Lui fa la sua parte ma poi aspetta che il tempo, la natura… facciano il loro corso e con la calma e le giuste attenzioni prima o poi si raccoglieranno buoni frutti.

Siamo alla terza mossa dell’arte di educare: ‘seminare‘ è la mossa di partenza; ‘tifare‘ è la mossa che incoraggia a crescere; ‘aspettare‘ è la disposizione all’attesa dei frutti nel figlio per non scardinare tutto in partenza. Continua a leggere

L’ARTE DI EDUCARE: 2. Tifare

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Il bambino ha bisogno di sentire vicino persone che fanno tifo per lui. E’ una manifestazione di affetto e di fiducia che lo rende in grado di affrontare anche situazioni che gli incutono un certo imbarazzo se non addirittura paura.

Ma con il tifo dei genitori e degli insegnanti….

Sì, avete letto benissimo: la seconda mossa strategica dell’arte di educare è “tifare“. Continua a leggere

L’ARTE DI EDUCARE: 1.Seminare

L’ARTE DI EDUCARE: 1. Seminare

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Sono tredici le mosse che illustreremo di seguito nei prossimi lunedì.

Eccole in sintesi: 1.Seminare 2.Tifare 3.Aspettare 4.Amare 5.Parlare 6.Risplendere 7.Castigare 8.Ascoltare 9.Guardare il figlio 10.Saper dire ‘no’! 11.Far faticare 12.Fare festa 13.Lasciare un buon ricordo.

SEMINARE È LA MOSSA BASE DELL’ARTE DI EDUCARE

Educare, infatti, è una lunga pazienza: oggi si getta un seme…domani si raccoglierà.

Hanno trovato in Egitto chicchi di grano risalenti ai tempi dei faraoni; qualcuno li ha seminati: dopo pochi mesi ondeggiavano spighe ripiene di ottimo frumento!  Continua a leggere

Le tredici mosse dell’arte di educare

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Prima di affrontare le tredici mosse, passiamo in rassegna alcune “astuzie pedagogiche” che ci introducono all’arte di educare:

la strategia dell’indifferenza;

la strategia del metodo indiretto;

la strategia della chiacchierata informale;

la strategia della reazione morbida;

la strategia dei ‘tempi morti’.

Strategie pedagogiche

L’arte di educare conosce alcune strategie, alcune ‘astuzie’ pedagogiche sagge e valide secondo il nostro stile che non ama i gargarismi, ecco subito qualche esempio. Continua a leggere

Per una comunicazione efficace

Nel volume “La comunicazione vincente-itinerari per una cultura dell’incontro” suor Rosetta Calì, Figlia di Maria Ausiliatrice (FMA), trasmette tanta saggezza pedagogica sulle orme di don Bosco…

In modo semplice, fresco, accessibile a tutti, viene consegnato ai docenti e agli educatori un prezioso strumento, quasi un vademecum per una comunicazione efficace. Continua a leggere

Lettera di una mamma al figlio bocciato

Essere persone straordinarie è uno status che si acquisisce con le vittorie, ma soprattutto con le sconfitte…

Figlio mio, stamattina mi ha chiamato la scuola per dirmi che non ce l’hai fatta. Dovrai ripetere l’anno. Il tuo professore era afflitto, mai quanto me che ho dovuto sentire le sue parole. Volevo dirgli che hai combattuto fino all’ultima ora dell’ultimo giorno, poi ho pensato che a cose fatte era una precisazione inutile. Io lo so e me lo ricorderò. Ho passato mezz’ora fissando il vuoto pensando a come dirtelo. Tu hai lottato fino all’ultimo. Continua a leggere

Dal cervello al cuore

L’evangelista Luca racconta l’episodio di Gesù dodicenne che si perde a Gerusalemme e i genitori tornano indietro a cercarlo e dopo tre giorni finalmente lo trovano tra i dottori del tempio (Lc 2). L’episodio finisce con questa frase: «Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore».

Com’è il cuore di una donna?

Spesso si sdottoreggia sul cervello delle donne. Ce l’hanno? È più piccolo di quello dei maschi? Ce n’è tanto o poco? Ecc. Però non ci si interroga mai sul cuore delle donne. Quando si dice che Continua a leggere

In principio c’era la mamma

La mamma è il numero uno che, messo davanti, dà valore anche agli zero che altrimenti resterebbero zero

Ancor oggi la madre resta decisiva per l’apprendimento della grammatica della vita per ogni uomo che approda sul pianeta. Il primo capitolo della biografia di ognuno potrebbe essere intitolato come lo scrittore danese Giovanni Joergensen intitolò il capitolo iniziale della vita di don Bosco “In principio c’era la mamma”: la mamma Margherita.  Continua a leggere

7 consigli di Don Bosco su come disciplinare un bambino

Utili suggerimenti del santo al genitore stanco o all’insegnante frustrato

Una delle sfide più grandi quando si educa un bambino è sapere come e quando esercitare la disciplina. Cosa deve fare un genitore (o un insegnante) quando un bambino conosce i bottoni da spingere per sfidarlo al massimo e niente sembra funzionare? Continua a leggere