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Un problema sicuramente non sottovalutato, lo testimoniano le indagini, reportage, Siti Web e dati statistici: oggi parliamo di rifiuti tecnologici

Secondo l’agenzia ANSA HiTech i rifiuti tecnologici oggi trasferiti dall’Europa verso Paesi in via di sviluppo costituiscono un volume di 352.474 tonnellate di metri cubi all’anno che, comunque, devono essere rapportati a una quantità mondiale stimata in 49,8 milioni di tonnellate (fonte Innovation in Development Reporting Grant).

In ogni caso rimane il business dell’e-waste: con metodiche discutibili, nei Paesi in via di sviluppo si recuperano plastiche, rame , oro, ferro e acciaio, alluminio, palladio e argento per un totale di 48 miliardi di Euro (dati relativi alla produzione di rifiuti del 2014). Si tratta di una enorme miniera tossica che disperde nell’ambiente metalli pesanti e sostanze chimiche che entrano nel ciclo alimentare dalla quale estrarre ricchezza, come accade in Ghana, a Agbogbloshie (area contigua alla capitale, Accra) un caso evidenziato nel reportage de L’Espresso del 2015: Agbogbloshie, come si vive nella più grande discarica di rifiuti elettronici d’Africa. (N.d. r.)

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La celeberrima situazione cosmologica che StarWars rappresenta nella eterna lotta tra bene e male, trova una corrispondenza in Internet nel cosiddetto “lato oscuro del Web”.

Ma non facciamo riferimento alla palude della pornografia, quella che genera circa il 30% di tutto il traffico della “grande rete” (potremmo snocciolare numeri interessanti sul “PIG Data“), ma al Web più profondo, più deep e più dark, là dove imperversano armi, droga e le peggiori perversioni dell’umanità. Il paradosso? Che questo in spazio, ricettacolo di ogni reietto, troviamo delle luci: Edward Snowden e gli attivisti delle primavere arabe hanno usato il “lato oscuro” di internet per sfuggire a censura e controlli. Continua a leggere

Fonte PC HiTech, di Davide Micheli, 11 agosto 2016

Il 6 agosto 1991, grazie all’informatico Tim Berners-Lee presso il Cern di Ginevra

Sono trascorsi 25 anni da quando, il 6 agosto del 1991, presso il Cern di Ginevra vedeva la luce il primo sito web: info.cern.ch, pubblicato dall’istituto di ricerca della città svizzera, ad opera dell’informatico Tim Berners-Lee. Il sito è presto diventato il simbolo dell’inizio di una nuova era, quella in cui Internet ha rivoluzionato il mondo delle telecomunicazioni e le abitudini di tutto il mondo, diventando una risorsa in tanti ambiti. Continua a leggere

Fonte StartupItalia, di Lara Martino, 21 luglio 2016

Maleducazione, sicurezza, rispetto: quando si usa lo smartphone non sempre si pensa alle conseguenze che può avere concentrarsi sullo schermo mentre qualcuno sta parlando o ascoltare la musica ad altissimo volume in un ambiente pubblico

Dalla sicurezza alla semplice buona educazione. L’uso della tecnologia ha invaso ogni angolo delle nostre vite e ha dato origine anche ad alcune abitudini non proprio positive. Mandare dei Continua a leggere

Quanto conosciamo davvero il nostro compagno di quotidianità Google? Ecco svelati alcuni suoi “segreti”…

Google, il più grande motore di ricerca del mondo, è in grado di calcolare quantità di dati enormi di dati al secondo e ci aiuta ogni giorno a scuola con Google Drive, a casa per ricordarci che dobbiamo annaffiare le piante con Google Continua a leggere

Solitamente i bilanci si fanno a fine anno ma al Collegio Don Bosco tanti importanti cambiamenti hanno rilanciato la scuola

Per quanto riguarda l’ambito tecnologico l’Istituto a partire da settembre si avvale di un registro on-line; ogni aula dell’istituto è dotata di postazione PC con LIM in tutte le classi della scuola media e proiettore interattivo ai Licei; tutta la scuola è dotata di connettività Wireless e diversi computer portatili e fissi sono a disposizione degli studenti per svolgere i compiti e le attività di ricerca durante lo studio pomeridiano.  Infine è stato completamente rinnovato il laboratorio informatico con la sostituzione totale delle vecchie macchine con PC di ultima generazione. Al piano terra è stata installata una fotocopiatrice ad uso esclusivo degli studenti di medie e licei ed altre tre ad uso dei docenti. Continua a leggere

Competizioni on line, che passione! Vi presentiamo un gioco molto divertente, ambientato al tempo dei Barbari e scaricabile gratis!

Siamo due ragazzi di prima media e vogliamo fare un articolo per farvi conoscere il fantastico gioco “Clash of clains”, disponibile su Play store e App store gratis!

Il gioco occupa  intorno ai sessanta MB di memoria quindi potreste scaricarlo tranquillamente. Continua a leggere

di Antonio Martusciello, AGICOM

Trovo la tematica relativa all’utilizzo “privato” di Smartphone, Tablet o PC da parte dei ragazzi di indubbia attualità e pertinente, se non altro dal punto di vista statistico, anche la nostra scuola (ndr Massimo Rossi)

A Firenze presentato un rapporto sull’utilizzo della tecnologia da parte dei minori: quasi la metà dei bimbi Continua a leggere

Don Bosco Borgomanero, News, Main Steam, 20 anni win 95

Il 24 agosto del 1995 Microsoft lanciava il software che avrebbe invaso il pianeta. Il lancio senza badare a spese con la colonna sonora degli Stones, il Blue screen of death, il lungo viaggio verso la stabilità, la “scoperta” di internet e l’ironia di Apple. Ma sempre la piattaforma più popolare di quegli anni

BUON COMPLEANNO Windows 95. Oggi ne compie venti (che in informatica sono molto più di un’era geologica) ma per certi versi è ancora fra i noi. Era infatti il 24 agosto del 1995 quando Microsoft rilasciò la prima versione del sistema operativo che decretò il successo dell’azienda di Bill Gates in un mercato conteso con Apple e Ibm. Per la società di Redmond svilupparlo fu quasi una necessità, dal momento che l’ex alleata Big Blue continuava a riscuotere consensi con il suo OS/2 nelle versioni 3.0 e 4.0, un ambiente potente, graficamente accattivante e supportato dagli sviluppatori. Windows 3.1, per quanto installato su molte macchine, era instabile e per questioni di compatibilità con i processori più vecchi lavorava solo a 16 bit.

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di Juan Avila Estrada

… c’è qualcos’altro? Il mondo è veloce, e nessuno vuole arrivare tardi, anche se a volte non è chiaro verso dove si corre…

L’irruzione di Internet nella vita personale e sociale, la proliferazione delle reti sociali e la sempre più rapida evoluzione della tecnologia ci hanno fatto un po’ di tutto, in bene e in male.

Utilizzando le parole di Gesù in modo arbitrario possiamo dire che “non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto”.

La globalizzazione della comunicazione e l’immediatezza della notizia ci tengono aggiornati in frazioni di secondo su ciò che accade dall’altra parte del mondo, dove il sole è già tramontato; per quanto siamo nascosti, anche negli spazi più privati della nostra vita c’è sempre una lente che capta tutto, che registra tutto per poi diffonderlo in rete.

Una cosa che non passa per i mezzi virtuali non esiste per il mondo. È per questo che ogni frazione della società evolve in base a quello che presentano i cambiamenti meteorici della tecnologia.

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