Articoli

I sogni nello zaino

di Vincenzo Bertolone

Sociologi e giornalisti li hanno già ribattezzati “zainocrati”: gente che, laurea in tasca, investe nell’acquisto dei mezzi di lavoro e lascia le mura di uno studio professionale…

«Il lavoro è un dovere e un uomo non deve ricevere un salario in proporzione di ciò che produce, ma in proporzione della sua virtù che si esplica nello zelo».

Diventasse legge la tesi del filosofo gallese Bertrand Russell, avrebbero speranza di giustizia e benessere i tanti giovani che, per non perdere la sfida con un mondo del lavoro che spesso li respinge, Continua a leggere

GIUGNO: si chiudono i giochi

Cari genitori,

con l’arrivo del caldo, si sa, tutto diventa veloce e i sogni sono protesi verso l’estate e le vacanze.

In questi ultimi giorni sostenete i vostri figli perché possano ricuperare eventuali debiti non saldati e sentitevi invitati a partecipare liberamente ai diversi impegni sotto riportati.

Concludo con tre sottolineature. Continua a leggere

24 maggio: festa di Maria Ausiliatrice

Dice don Bosco:

“Quando noi chiamiamo la Santa Vergine “Aiuto dei Cristiani”, non è altro che nominare un titolo speciale che a Lei si deve come diamante sopra i suoi abiti indorati. In questo senso Maria fu salutata “Aiuto del genere umano” fino dai tempi del mondo, quando ad Adamo caduto nella colpa fu promesso un liberatore che doveva nascere da una donna”.

Don Bosco, il Santo di “Maria Ausiliatrice”, inizia le sue “Memorie dell’Oratorio” con l’affermazione: “Il giorno consacrato a Maria Assunta in Cielo fu quello della mia nascita”. In queste Continua a leggere

Amiamo chi non è amato. Testi inediti

Teresa di Calcutta (santa)

Editore: EMI

Collana: Vita di missione

Anno edizione: 2016

Pagine: 91 p. , Brossura

Testi inediti. Con prefazione di Papa Francesco. Continua a leggere

In principio c’era la mamma

La mamma è il numero uno che, messo davanti, dà valore anche agli zero che altrimenti resterebbero zero

Ancor oggi la madre resta decisiva per l’apprendimento della grammatica della vita per ogni uomo che approda sul pianeta. Il primo capitolo della biografia di ognuno potrebbe essere intitolato come lo scrittore danese Giovanni Joergensen intitolò il capitolo iniziale della vita di don Bosco “In principio c’era la mamma”: la mamma Margherita.  Continua a leggere

La storia. Ecco perché maggio è il mese di Maria

Di Riccardo Maccioni – Avvenire, 3 maggio 2017

Maggio è tradizionalmente il mese dedicato alla Madonna. Dal Medio Evo a oggi, dalle statue incoronate di fiori al magistero dei Papi, l’origine e le forme di una devozione popolare molto sentita.

Il mese di maggio è il periodo dell’anno che più di ogni altro abbiniamo alla Madonna. Un tempo in cui si moltiplicano i Rosari a casa e nei cortili, sono frequenti i pellegrinaggi ai santuari, si sente più forte il bisogno di preghiere speciali alla Vergine. Alla base l’intreccio virtuoso tra la natura, che si colora e profuma di fiori, e la devozione popolare. Continua a leggere

Care ragazze e cari ragazzi!

Un anonimo scrive

«Ci sono cose da dire ai nostri figli. Come ad esempio che il fallimento è una grande possibilità.

Si ricade e ci si rialza. Da questo s’impara. Non da altro. Continua a leggere

Michelangelo. Io sono fuoco

Michelangelo. Io sono fuoco

Costantino D’Orazio

Editore: Sperling & Kupfer

Collana: Saggi

Anno edizione: 2016

Pagine: 207 p. , Rilegato

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Non essere incredulo

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i disce­poli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le ma­ni e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui per­donerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

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Parlate ai ragazzi di cose grandi

I giovani hanno sete di radicalità, di assoluto, di cose grandi. I giovani, i migliori di loro, non tollerano le ingiustizie, le falsità, l’incoerenza, hanno un radar potentissimo contro le falsità…

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali. Continua a leggere