Articoli

Dall’individualismo alla relazione

Come aiutare i ragazzi nella scuola a superare l’individualismo incontrollato per costruire relazioni sane che danno «sapore» alla vita?

A dire degli esperti mai come oggi si gode di tante libertà nel vivere le relazioni sociali, nell’esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti. La sessualità, l’intimità, gli affetti sono liberamente espressi senza riprovazioni da parte della società. Tutti si sentono autorizzati a discutere con genitori, insegnanti, superiori di qualsiasi ordine e grado, fino alla contestazione, senza essere per Continua a leggere

L’educatore multitasking

Cellulari, smartphone, SMS, Facebook: oggi i luoghi in cui incontrare i ragazzi  si sono molteplici. I Sicial Network sono la nuova “piazza”. E gli educatori devono andare incontro ai giovani li dove loro abitano e li attendono.

Sono in treno e dormicchio con un libro in mano. Ad una stazione sale una ragazza in odore di università. Tira fuori le dispense e poi una serie di strumenti quali tre cellulari e qualche evidenziatore. Ovviamente gli auricolari sempre incorporati. A manovre finite inizia la lettura del testo evidenziando qualche parola ogni tanto e contemporaneamente regolando la musica, Continua a leggere

NO SMOKING, BE HAPPY!

Di Alessio e Alessandro

Alcuni ragazzi di terza media raccontano la loro esperienza alla mostra sui danni del fumo e le loro conseguenze02

Il fumo danneggia noi e chi ci sta attorno. Continua a leggere

La relazione educativa

Non esistono «i giovani di oggi»; esiste Quello davanti a me e io lo osservo con lo sguardo di chi lo accetta così, non lo giudica, non si ferma sui piercing, sugli orecchini o sui tatuaggi, ma lo guarda «come si deve guardare un uomo».

Relazione = uno sguardo accogliente

«Stavo passeggiando nei giardini di un ospedale psichiatrico, quando incontrai un giovane che con aria profondamente riflessiva stava leggendo un libro di filosofia. Il suo comportamento e la sua evidente buona salute mentale lo distinguevano notevolmente dagli altri ricoverati. Continua a leggere

Il figlio generato dal padre

I figli crescono se i padri li sostengono nell’affrontare il rischio di vivere, liberando loro il futuro e i sogni che contiene. Ogni uomo può sperare perché c’è sempre qualcuno pronto a dargli sicurezza.

La festa del Natale per i cristiani è la festa della nascita di Gesù che, nella professione di fede, nel credo, viene definito nato, generato dal Padre. Un Padre sempre presente e che Gesù, si racconta nei Vangeli, consulta continuamente prima di prendere grandi decisioni, fino all’ultima, la più sofferta, nell’orto degli ulivi, perché sia fatta la volontà del Padre che continua a generarlo in un progressivo cammino di maturazione tradotto in successive assunzioni di responsabilità in prima persona fino all’ultimo respiro esalato sulla croce. Continua a leggere

Smartphone compagno di viaggio?

Di Alvise Renier

Le riflessioni di un animatore sulle conseguenze che l’uso dello smartphone ha sui ragazzi…

Io sono un animatore. Amo stare con i bambini, educarli, anche nel gioco, alla ricerca di quello che per me è il “di più” nella vita: Dio. Da molti anni ormai cerco di aiutare nella mia parrocchia, tra alti e bassi, con le mie debolezze. Da animatore, ci metto l’anima.

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Costruttori di cattedrali

L’educatore davanti ai suoi ragazzi ha un sogno, un sogno immenso: ognuno di questi piccoli elementi diventerà una cattedrale e, in questo pezzo di vita che si condivide, l’educatore è il mastrocostruttore.

Educare è un’arte e non una qualsiasi ma la più importante per la costruzione della società e del domani. Un’arte per costruire opere d’arte, cattedrali splendide, ognuna unica, ognuna con il suo Continua a leggere

AAA Cercasi “PADRE E MAESTRO”

Gli insegnanti sono delusi, scoraggiati e insoddisfatti. I sacerdoti spesso non vengono ascoltati. Don Bosco il “padre e maestro” ha ideato e applicato un sistema educativo valido ancora oggi.

Un recente studio del Censis: «I miti che non funzionano più», fa alcune affermazioni su gli insegnanti. Sempre più delusi, sempre più scoraggiati. Per le precedenti generazioni rappresentavano una sicurezza, anche quando venivano contestati. Spesso si sentiva dire dai più piccoli: “L’ha detto la maestra, l’ha spiegato il professore”. Continua a leggere

Quattro pause intelligenti

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano, gennaio 2016)

Diamoci una calmata, per favore. Siamo così travolti dal mito dell’accelerazione che tutto ci scorre addosso senza gusto, senza sapore. Sì, chi ha inventato la fretta, ci ha rubato la vita! È tempo di riscoprire il valore delle pause intelligenti.

Nell’acqua corrente non si vedono le stelle. I fiori artificiali si fanno in un giorno solo ma restano sempre senza profumo. Insomma, la fretta ci fa lo sgambetto!  Continua a leggere

Dalla crescita «del» corpo alla crescita «col» corpo

Vivere bene col proprio corpo e con quello degli altri è una dimensione fondamentale per la pace e serenità personale e comunitaria.

«Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che Continua a leggere