Articoli

A quale età i Social?

Dal 2015 la Comunità Europea discute sull’innalzamento dell’età minima, da 13 a 16 anni, per accedere ai Social, ma la pressione del mercato che trova nei teenagers il “parco” ideale, evidentemente frena. Giusto per non prendere una posizione viziata dal ruolo che occupo, direi che per accedere ai Social sarebbe necessario sottoporre a un esame i genitori di figli minori e a un esame di buon senso e netiquette (buona educazione in rete) per tutti.

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Parlate ai ragazzi di cose grandi

I giovani hanno sete di radicalità, di assoluto, di cose grandi. I giovani, i migliori di loro, non tollerano le ingiustizie, le falsità, l’incoerenza, hanno un radar potentissimo contro le falsità…

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali. Continua a leggere

Dalla felicità-diritto alla felicità-dovere

«I ragazzi si aspettano sempre gioia dalla vita; non sanno che è la vita ad aspettarsi gioia da loro»
(Alessandro D’Avenia)

Il 72% dei giovani italiani si dichiara felice

Nonostante la crisi, il lavoro che non si trova o malpagato, le tante incertezze legate al futuro e un’ampia sfiducia nelle istituzioni, la maggioranza dei giovani italiani non considera questo il tempo del proprio scontento. È quanto emerge dall’indagine Rapporto giovani, effettuata a partire da un panel di 5000 giovani di età compresa tra i 19 e i 31 anni  e promossa dall’Istituto Giuseppe Continua a leggere

Diario (quasi segreto) di un prof. Pozioni e incantesimi per connettersi con gli adolescenti a scuola

Marco Pappalardo

Editore: San Paolo Edizioni

Collana: Le vele

Anno edizione: 2017

Pagine: 216 p. , Brossura

Un prof. Un sogno. Una scatola bianca. Gli studenti, la passione educativa, un diario personale, tanto divertimento. Questi, se ben dosati come in una pozione, possono essere gli ingredienti per Continua a leggere

Da libero a responsabile

Educare significa portare il soggetto ad assumersi la responsabilità di gestire le singole scelte e le relative conseguenze.

Ogni ragazzo che arriva a scuola, in qualunque età, ha maturato e a ha raggiunto un suo livello di libertà. E di qui deve partire l’intervento educativo senza dare spazio alle allusioni dei genitori quando vengono a dirci che i loro figli sono ancora un po’ immaturi. Immaturi rispetto a chi? C’è un metro per misurare la maturità di una persona a una certa età? Per i genitori i figli non Continua a leggere

Il conto

Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano.

Con aria stranamente ufficiale il bambino porse il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani col grembiule e lesse quanto vi era scritto: Continua a leggere

Il bozzolo

«Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco. Continua a leggere

Il moderno mondo degli affetti

(Ermete Tessore, Rivista Maria Ausiliatrice 2017,1)

Prepariamoci alla festa di don Bosco riflettendo, interessandoci del mondo giovanile e soprattutto amando i giovani semplicemente perché sono giovani!!!

Le moderne generazioni adolescenziali corrono il serio pericolo di avere non solo lo sguardo abbassato, ma anche il cuore inabilitato ad amare veramente. Ultimamente anche il mondo degli adulti, troppo tardi e lentamente, si sta sensibilizzando a riguardo di questo reale rischio. L’attuale dilagante “liquidità” del mondo giovanile comincia ad Continua a leggere

Da 10 punti critici a 10 spunti utili

Un articolo per riflettere sugli errori più frequenti che i genitori e gli educatori potrebbero compiere nella formazione dei ragazzi, e dieci proposte positive.

Perché «educare è un’arte»? L’opera educativa di un genitore/educatore è tanto delicata quanto meravigliosa e implica un processo di apprendimento soggetto a errori. Pur volendo il meglio per i propri ragazzi, non sempre si fa il loro bene. Sappiamo che «nessuno nasce imparato» -almeno finora-, tanto meno i genitori e gli educatori, e saranno molti i tentativi falliti per fare dei propri Continua a leggere

Come educare i ragazzi allo studio

Alcuni utili consigli per genitori, insegnanti, educatori…

Studiare non è naturale per tutti. Specialmente quando si è in tenera età.
Quindi, potrebbe essere necessario insegnare ai vostri figli le competenze organizzative per studiare e conservare le informazioni di cui avranno bisogno nella loro vita scolastica. Bisognerà educare i ragazzi allo studio ed a prepararsi per i test di studio che dovranno affrontare. Continua a leggere