Articoli

Le tredici mosse dell’arte di educare

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Prima di affrontare le tredici mosse, passiamo in rassegna alcune “astuzie pedagogiche” che ci introducono all’arte di educare:

la strategia dell’indifferenza;

la strategia del metodo indiretto;

la strategia della chiacchierata informale;

la strategia della reazione morbida;

la strategia dei ‘tempi morti’.

Strategie pedagogiche

L’arte di educare conosce alcune strategie, alcune ‘astuzie’ pedagogiche sagge e valide secondo il nostro stile che non ama i gargarismi, ecco subito qualche esempio. Continua a leggere

Generazione 2.0. Chi sono, cosa vogliono, come dialogare con loro

Federico Capeci

Editore: Franco Angeli

Collana: La società

Anno edizione: 2016

Pagine: 160 p.

Svogliati, incompetenti, senza valori, senza mordente: così vengono spesso descritti i nostri giovani. E poi c’è il web: che li distrae, li impigrisce, li allontana dalla vita reale e annichilisce le loro relazioni. Questo libro la vede in modo diverso. Partendo da una ricca mole di dati, frutto di più di 15.000 interviste, l’autore propone una lettura del binomio giovani-web che, oltrepassando gli Continua a leggere

Lettera di una mamma al figlio bocciato

Essere persone straordinarie è uno status che si acquisisce con le vittorie, ma soprattutto con le sconfitte…

Figlio mio, stamattina mi ha chiamato la scuola per dirmi che non ce l’hai fatta. Dovrai ripetere l’anno. Il tuo professore era afflitto, mai quanto me che ho dovuto sentire le sue parole. Volevo dirgli che hai combattuto fino all’ultima ora dell’ultimo giorno, poi ho pensato che a cose fatte era una precisazione inutile. Io lo so e me lo ricorderò. Ho passato mezz’ora fissando il vuoto pensando a come dirtelo. Tu hai lottato fino all’ultimo. Continua a leggere

Cari adolescenti, semplicemente grazie

Sergio Di Benedetto

In queste settimane estive in parrocchia accade che migliaia di ragazzi trascorrano le loro giornate, dal mattino alla sera, prendendosi cura dei bambini, con gioia ed esuberanza. Non tutto andrà liscio, non tutti saranno all’altezza. Ma ci sono. E hanno «sete di fare» dentro le nostre comunità

Finisce la scuola e si aprono i cancelli di oratori e centri parrocchiali: è il tempo dell’oratorio feriale, o Grest, o campo estivo. Continua a leggere

Dal cervello al cuore

L’evangelista Luca racconta l’episodio di Gesù dodicenne che si perde a Gerusalemme e i genitori tornano indietro a cercarlo e dopo tre giorni finalmente lo trovano tra i dottori del tempio (Lc 2). L’episodio finisce con questa frase: «Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore».

Com’è il cuore di una donna?

Spesso si sdottoreggia sul cervello delle donne. Ce l’hanno? È più piccolo di quello dei maschi? Ce n’è tanto o poco? Ecc. Però non ci si interroga mai sul cuore delle donne. Quando si dice che Continua a leggere

In principio c’era la mamma

La mamma è il numero uno che, messo davanti, dà valore anche agli zero che altrimenti resterebbero zero

Ancor oggi la madre resta decisiva per l’apprendimento della grammatica della vita per ogni uomo che approda sul pianeta. Il primo capitolo della biografia di ognuno potrebbe essere intitolato come lo scrittore danese Giovanni Joergensen intitolò il capitolo iniziale della vita di don Bosco “In principio c’era la mamma”: la mamma Margherita.  Continua a leggere

7 consigli di Don Bosco su come disciplinare un bambino

Utili suggerimenti del santo al genitore stanco o all’insegnante frustrato

Una delle sfide più grandi quando si educa un bambino è sapere come e quando esercitare la disciplina. Cosa deve fare un genitore (o un insegnante) quando un bambino conosce i bottoni da spingere per sfidarlo al massimo e niente sembra funzionare? Continua a leggere

A quale età i Social?

Dal 2015 la Comunità Europea discute sull’innalzamento dell’età minima, da 13 a 16 anni, per accedere ai Social, ma la pressione del mercato che trova nei teenagers il “parco” ideale, evidentemente frena. Giusto per non prendere una posizione viziata dal ruolo che occupo, direi che per accedere ai Social sarebbe necessario sottoporre a un esame i genitori di figli minori e a un esame di buon senso e netiquette (buona educazione in rete) per tutti.

Continua a leggere

Parlate ai ragazzi di cose grandi

I giovani hanno sete di radicalità, di assoluto, di cose grandi. I giovani, i migliori di loro, non tollerano le ingiustizie, le falsità, l’incoerenza, hanno un radar potentissimo contro le falsità…

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali. Continua a leggere

Dalla felicità-diritto alla felicità-dovere

«I ragazzi si aspettano sempre gioia dalla vita; non sanno che è la vita ad aspettarsi gioia da loro»
(Alessandro D’Avenia)

Il 72% dei giovani italiani si dichiara felice

Nonostante la crisi, il lavoro che non si trova o malpagato, le tante incertezze legate al futuro e un’ampia sfiducia nelle istituzioni, la maggioranza dei giovani italiani non considera questo il tempo del proprio scontento. È quanto emerge dall’indagine Rapporto giovani, effettuata a partire da un panel di 5000 giovani di età compresa tra i 19 e i 31 anni  e promossa dall’Istituto Giuseppe Continua a leggere