L’essere umano è sempre figlio di una determinata epoca, di un ambiente, di una cultura, Se vogliamo conoscere un ragazzo e incidere educativamente bisogna sapere cosa c’è dietro e dentro di lui.

Niente s’improvvisa nella vita dell’uomo. L’essere umano è sempre figlio di una determinata epoca e di un ambiente, di una cultura, co­me lo sono gli alberi. Un abete non può crescere nelle selve Continua a leggere

L’educatore davanti ai suoi ragazzi ha un sogno, un sogno immenso: ognuno di questi piccoli elementi diventerà una cattedrale e, in questo pezzo di vita che si condivide, l’educatore è il mastrocostruttore.

Educare è un’arte e non una qualsiasi ma la più importante per la costruzione della società e del domani. Un’arte per costruire opere d’arte, cattedrali splendide, ognuna unica, ognuna con il suo Continua a leggere

Come aiutare i ragazzi a non perdere di vista il “percorso” della propria vita? Come evitare che si nascondano nelle paure tramando a oltranza ogni decisione significativa? Tre storie con tre stimoli.

Da che mondo è mondo la vita è sempre stata un «percorso», un andare verso, prendendo coscienza progressivamente delle proprie capacità, della professione più confacente e appagante, della Continua a leggere

Gli insegnanti sono delusi, scoraggiati e insoddisfatti. I sacerdoti spesso non vengono ascoltati. Don Bosco il “padre e maestro” ha ideato e applicato un sistema educativo valido ancora oggi.

Un recente studio del Censis: «I miti che non funzionano più», fa alcune affermazioni su gli insegnanti. Sempre più delusi, sempre più scoraggiati. Per le precedenti generazioni rappresentavano una sicurezza, anche quando venivano contestati. Spesso si sentiva dire dai più piccoli: “L’ha detto la maestra, l’ha spiegato il professore”. Continua a leggere

Vivere bene col proprio corpo e con quello degli altri è una dimensione fondamentale per la pace e serenità personale e comunitaria.

«Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che Continua a leggere

«C’è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare né togliere, se tu non vuoi. Si chiama speranza!» (Dal film Le ali della libertà, 1994).

«Fa più rumore un albero che cade che un bosco che cresce». Sono frasi che tracimano ottimismo e speranza, insieme all’assioma conosciutissimo: «C’è più futuro che passato». Nello stesso tempo, nella cultura contemporanea e nella crisi economica con un risvolto deleterio nella ricerca di lavoro soprattutto nel mondo giovanile, sembra che la speranza faccia acqua da tutte le parti, Continua a leggere

La fede non può essere insegnata o almeno non si riduce a qualcosa soltanto da insegnare. La fede è incontrare, è consegnarsi a uno che si è incontrato e non solo imparato! «La fede si trasmette nella forma del contatto, da persona a persona, come una fiamma si accende da un’altra fiamma» (Lumen Fidei, 37).

Educare alla fede in un’epoca di grande cambiamento culturale come la nostra non è certo uno scherzo. Non solo viviamo nel rifiuto del principio dell’autorità, di ogni proposta che sappia di Continua a leggere

È importante che nelle fasi precedenti all’adolescenza, a cominciare dalla nascita, ci sia un’offerta formativa adeguata per far uscire progressivamente dalla genericità.

Vivendo tra gli adolescenti si sente spesso dire qualcosa di simile: «Siamo prigionieri di una età che non sappiamo vivere». Tra i tanti film che descrivono in maniera magistrale il vissuto Continua a leggere

Il compito della scuola è aiutare il ragazzo a prendere in mano la propria vita il più presto possibile per farne quel capolavoro che già è.

«Tu non mi conosci, ma poco importa… Sono un giovane come tanti, uno di quelli che sta sulla soglia della vita aspettando che passi un treno su cui salire. Sono uno di quelli che conoscono a Continua a leggere

Per fare capire ai bambini quanto sia “stolto” distruggere occorre insegnare presto quanto sia “saggio” costruire

Qualcuno ha detto: «Siamo tutti come i mattoni di un edificio: da soli non abbiamo grande significato, ma insieme con gli altri edificheremo qualcosa di utile». Compito della scuola è anche aiutare a conciliare le due cose. Prima di tutto far scoprire l’unicità di ogni «mattone». Ogni persona è unica al mondo e ha in sé un valore particolare. Scoprire i propri talenti, le proprie Continua a leggere