La noia di Narciso

La famiglia e la scuola sono lì per costruire insieme una «cultura dell’impegno», un modo di pensare che porta i più giovani a distinguere velocemente e intelligentemente ciò che è più importante da ciò che piace di più.

Forse abbiamo fatto l’abitudine alle notizie di cronaca di adolescenti che si tolgono la vita, a volte per motivi incomprensibili, e adolescenti che tolgono la vita a coetanei per altrettanto motivi incomprensibili o addirittura
futili ai nostri occhi di adulti. Nel maleodorante costume attuale, nello smarrimento di valori, nel disprezzo per la vita e l’esaltazione della violenza, la notizia ci trova non dico indifferenti ma siamo portati facilmente ad superarla per passare oltre, ad altre nefandezze. Continua a leggere

Da pollo ruspante ad aquila svettante

La scuola può essere la palestra di vita, il luogo dove non si consegnano solo nozioni, non si punta al voto, ma si fa esplorare la vita, la bellezza di salire sulla «cima» e godere il panorama neanche immaginato e respirare quell’aria che nessun tablet possiede.

Chi non conosce la storiella dell’aquilotto che si credeva un pollo? Era caduto dal nido e finito in un pollaio. E Continua a leggere

Dal dormiveglia alla libertà di sognare

La scuola deve dare ai ragazzi la possibilità e quindi la bellezza di guadagnarsi il risultato, il prodotto finale. Restituiamo ai ragazzi i sogni e facciamoli uscire da quel dormiveglia in cui si rifugiano, magari nel mondo virtuale senza desideri e senza spina dorsale.

«L’attendere è un’arte che, il nostro tempo impaziente, ha dimenticato. Il nostro tempo vorrebbe cogliere il frutto appena il germoglio è piantato; così, gli occhi avidi, sono ingannati in Continua a leggere

Da gregario a capo di se stesso

Occorre imparare presto ad agire pensando prima che cosa ci spinge a fare quella e non quell’altra scelta. Comportandoci da «indipendenti», costruiamo i nostri atteggiamenti e reagiamo alla vita che ci spinge a rifiutare comportamenti non adatti, anche quando potremmo rischiare di perdere l’approvazione del gruppo.

Il giornalista Massimo Gramellini, in un suo editoriale, citava ciò che Steve Jobs diceva di sé: «Il mondo si dimenticherà di me, le mie invenzioni non mi sopravvivranno». Noi sappiamo che aveva torto a sottostimarsi. Continua a leggere

Dal principio del piacere a quello della realtà

Nelle varie fasi della scolarità gli insegnanti hanno il compito di affiancare le famiglie nello sforzo immane di consegnare ai ragazzi la capacità di giudizio per aumentare la responsabilità nella scelta, renderli forti per leggere la realtà e farla prevalere su un piacere istintuale e capriccioso

Tutti abbiamo assistito, chissà quante volte, a scenette isteriche di bambini che urlano e piangono disperati, battono i pugni e si buttano per terra perché la mamma non compra loro l’ennesimo giochino che vogliono a tutti i costi. È tipico dei bambini quando non vengono accontentati nelle loro richieste. Un genitore degno di questo titolo sa come comportarsi, sa che non deve Continua a leggere

Dal cuore di pietra al cuore di carne

Per purificare il cuore “dalle impurità e dagli idoli” è necessario un intervento drastico, una asportazione e una sostituzione: “Vi darò un cuore nuovo… metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi…” (Ez 36,26s).

Nel capitolo 36 del libro di Ezechiele il Signore si rivolge al popolo così: «Io vi farò uscire dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi, e vi ricondurrò nel vostro paese; vi aspergerò d’acqua pura e sarete puri; io vi purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli. Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò Continua a leggere

Dall’individualismo alla relazione

Come aiutare i ragazzi nella scuola a superare l’individualismo incontrollato per costruire relazioni sane che danno «sapore» alla vita?

A dire degli esperti mai come oggi si gode di tante libertà nel vivere le relazioni sociali, nell’esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti. La sessualità, l’intimità, gli affetti sono liberamente espressi senza riprovazioni da parte della società. Tutti si sentono autorizzati a discutere con genitori, insegnanti, superiori di qualsiasi ordine e grado, fino alla contestazione, senza essere per Continua a leggere

Un incontro che ti cambia la vita

E’ possibile educare alla fede? Ma se la fede è un dono, che cosa possiamo fare noi educatori? Innanzi tutto, per educare alla fede occorre che gli educatori abbiano fede.  Ec’è fede solo quando  si è veramente incontrato Gesù.

Quasi sempre la Pasqua la si celebra nel mese di aprile e per noi cristiani è il momento culmine dell’anno liturgico perché quel Dio che si è incarnato e si è fatto come noi viene innalzato sulla croce perché tutti abbiano la vita e Continua a leggere

L’educatore multitasking

Cellulari, smartphone, SMS, Facebook: oggi i luoghi in cui incontrare i ragazzi  si sono molteplici. I Sicial Network sono la nuova “piazza”. E gli educatori devono andare incontro ai giovani li dove loro abitano e li attendono.

Sono in treno e dormicchio con un libro in mano. Ad una stazione sale una ragazza in odore di università. Tira fuori le dispense e poi una serie di strumenti quali tre cellulari e qualche evidenziatore. Ovviamente gli auricolari sempre incorporati. A manovre finite inizia la lettura del testo evidenziando qualche parola ogni tanto e contemporaneamente regolando la musica, Continua a leggere

La relazione educativa

Non esistono «i giovani di oggi»; esiste Quello davanti a me e io lo osservo con lo sguardo di chi lo accetta così, non lo giudica, non si ferma sui piercing, sugli orecchini o sui tatuaggi, ma lo guarda «come si deve guardare un uomo».

Relazione = uno sguardo accogliente

«Stavo passeggiando nei giardini di un ospedale psichiatrico, quando incontrai un giovane che con aria profondamente riflessiva stava leggendo un libro di filosofia. Il suo comportamento e la sua evidente buona salute mentale lo distinguevano notevolmente dagli altri ricoverati. Continua a leggere