di Zygmunt Bauman

Descrizione
Qual è il ruolo dell’educazione in un tempo che ha smarrito una chiara visione del futuro e in cui l’idea di un modello unico e condiviso di umanità sembra essere il residuo di un’era ormai conclusa? Quale ruolo dovrebbero rivestire gli educatori ora che i giovani vivono una profonda incertezza rispetto al loro futuro, i progetti sono diventati più difficili, le norme tradizionali sono meno autorevoli e flussi sempre più cospicui di persone hanno creato comunità variegate in cui diverse culture si ritrovano a vivere vicine senza più essere unite dalla convinzione che l’altro verrà prima o poi assimilato alla “nostra” cultura? Posti di fronte alle sconcertanti caratteristiche del nostro mondo liquido moderno, molti giovani tendono a ritirarsi – in alcuni casi nella rete, in giochi e relazioni virtuali, in altri casi nell’anoressia, nella depressione, nell’abuso di alcol o droghe – nella speranza di proteggersi così da un universo oscuro e vorticoso, altri si lanciano in forme di comportamento più violento. In questo breve libro Zygmunt Bauman, qui in conversazione con Riccardo Mazzeo, riflette sulla situazione dei giovani d’oggi e sul ruolo dell’educazione e degli educatori.

Zygmunt Bauman (1925-2017)

E’ stato professore emerito di Sociologia nelle università di Leeds e Varsavia. Tra le sue più importanti opere in italiano: Modernità e Olocausto (il Mulino, 1992), Il teatro dell’immortalità: mortalità, immortalità e altre strategie di vita (il Mulino, 1995), Le sfide dell’etica (Feltrinelli, 1996), La società dell’incertezza (il Mulino, 1999), Dentro la globalizzazione: le conseguenze sulle persone (Laterza, 1999), La solitudine del cittadino globale (Feltrinelli, 2000), Voglia di comunità (Laterza, 2001), Il disagio della postmodernità (Bruno Mondadori, 2002), Modernità liquida (Laterza, 2002), Intervista sull’identità (Laterza, 2003), La società sotto assedio (Laterza, 2003), Amore liquido: sulla fragilità degli affetti (Laterza, 2004), Vite di scarto (Laterza, 2005), L’Europa è un’avventura (Laterza, 2006), Modus vivendi: inferno e utopia del mondo liquido (Laterza, 2007), Paura liquida (Laterza, 2008), Consumo, dunque sono (Laterza, 2008), L’arte della vita (Laterza, 2009), Vite di corsa (il Mulino, 2009), Capitalismo parassitario (Laterza, 2009), L’etica in un mondo di consumatori (Laterza, 2010), Modernità e ambivalenza (Bollati Boringhieri, 2010), Lo spettro dei barbari. Adesso e allora (Bevivino, 2010), Vite che non possiamo permetterci. Conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo (Laterza, 2011), Il buio del postmoderno (Aliberti, 2011), Communitas. Uguali e diversi nella società liquida (a cura di Carlo Bordoni, Aliberti, 2013), Le sorgenti del male (Edizioni Erikson, 2013) e Il demone della paura (Laterza-Editoriale L’Espresso, 2014).